la parola urlata illegibile [solo sentita
nel vago]
diseppellirono i poeti e gli alpinisti i
dissensi, ritrassero le carte copiative
nel secchio occhi recisi sassi lungo
i ghiaioni; la montagna matrioska
partorì frane, voci d'acqua cascate da
grotte buie, ciechi ci addentrammo
a tentoni nel labirinto carsico
disponendoci con torce di fuoco
Tratto Da: Voragini D' Azzurro di Adriana Tasin
Interno Libri Edizioni
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