tra i palazzi, l'aria ferma e l' acqua morta delle fontane le montagne ti stanno di fronte tu le guardi, senti l'eternità venirti incontro, tremarti dentro? arriva l' autobus, devi lasciare ..... lasciarle andare
la parola urlata illegibile [solo sentita nel vago] diseppellirono i poeti e gli alpinisti i dissensi, ritrassero le carte copiative nel secchio occhi recisi sassi lungo i ghiaioni; la montagna matrioska partorì frane, voci d'acqua cascate da grotte buie, ciechi ci addentrammo a tentoni nel labirinto carsico disponendoci con torce di fuoco Tratto Da: Voragini D' Azzurro di Adriana Tasin Interno Libri Edizioni